giovedì 24 gennaio 2008

La ballata del programmatore

Ragazzi!
Hanno scritto una canzone per noi poveri programmatori!
Vi incollo il testo, la canzone potrete trovarla a questo LINK

All'ombra dell'ultimo sole
si addormentò un programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale

Venne alla ditta un committente
con un progetto inconsistente
delle richieste da far paura
"prima di ieri perché ho premura"

E domandò un lavoro immane
con le specifiche più strane
"io voglio tutto e pago niente
ho fretta sono un committente"

Gli occhi dischiuse il softwarista
un video l'unica sua vista
dall'alba grigia fino a sera
incatenato alla tastiera

Battendo i tasti a mo' di ossesso
e trascurando cibo e sesso
riuscì un bel giorno a consegnare
una release preliminare

E si sentiva ormai contento
ma fu sollievo di un momento
già richiamava quel cliente
"qui non funziona un accidente"

Ricominciò il programmatore
a faticar per ore ed ore
sopra un problema assai intricato
nascosto dentro ad un listato

Venne di nuovo il committente
disse "così è meglio che niente
è tuttavia per me importante
fare una piccola variante"

Ma all'ombra dell'ultimo sole
dormiva già il programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale

3 commenti:

Gabry ha detto...

Troppo bella...grande

Ossidiana ha detto...

All' ombra dell' ultimo sole
Si era assopito un muratore
lo notò subito il capocantiere
che glielo mise nel sedere

Ferre ha detto...

meno male che faccio il programmatore e non il muratore!!