Visualizzazione post con etichetta MacBook. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MacBook. Mostra tutti i post

mercoledì 18 novembre 2009

Un anno da Mac User


Ormai è più di un anno che son passato al mondo Mac e credo che sia giunto il momento di dare la mia opinione su pensieri e luoghi comuni riguardanti i computer targati mela, i Mac insomma!
It just works!
Quasi.
Ho dovuto sputar sangue all'inizio per poter scrivere su partizioni NTFS e ho dovuto sputare sangue persino per... per... non ricordo, ma ho sputato sangue!
Ci sono tutti i programmi di cui hai bisogno, ma proprio tutti!
No non è vero, lo so che molti win user me la menano che non ci sono i videogames e autocad... ma guarda un po', io non gioco molto al computer (non a Crisis per intenderci) e non sono un provetto architetto, quindi se anche voi non avete queste esigenze potreste eseguire una transizione win->mac in maniera "quasi" indolore, dico quasi perché tutto dipende dalla vostra elasticità mentale, dal vostro livello geek (per non dire nerd), portafogli, eccetera.
Ok, ci sono tutti i software di cui ho bisogno e se sono abbastanza nerd geek posso pensare di fare il grande passo, ma ne vale la pena?
Insomma, non giriamoci attorno, i Mac costano più degli altri computer, nevvero? Mah... mah... non saprei mio caro lettero, non saprei. Quando uno fa queste affermazioni è perché si permette di far un semplice paragone di POTENZA DI CALCOLO / COSTO. Si avete ragione, questo è importante per valutare le prestazioni, ma non è tutto! Il confort fa parte del prezzo e questo confort va sicuramente a incidere nel prezzo finale. Non parlo del design che da solo non può certo giustificare il prezzo maggiorato ma di una serie di elementi che ti rendono la vita digitale decisamente più leggera.
Volete esempi pratici? Bene.

Se vivi su una piattaforma Mac sentire la parola "defrag" non fa alcun effetto, molti si guardano intorno e ti rispondono magari:"non dire parolacce!", mentre un win user incomincia a piangere e a cercare tritolo per farsi esplodere. Il defrag sul mac non esiste e quindi le prestazioni del file system non degradano nel tempo nella maniera in cui degradano su Windows.

Avete presente quei tool che su windows incominciate a scaricare disperatamente per poter pulire il disco, le chiavi di registro, file obsoleti eccetera per cercar invano di rifar funzionare in maniera decente il pc prima della soluzione finale di un mega formattone? Bene... io non ne ho mai sentito il bisogno ed è passato più di un anno.

Nessun sistema è sicuro vero? Vero Verissimo! Ma provate a non utilizzare nessun antivirus su Windows xp,vista,7... e vediamo che succede dopo una settimane di utilizzo collegato a internet, come minimo il computer potrebbe esplodere o dirti esplicitamente:"sei un coglionazzo!". Io utilizzo giornalmente internet, scarico programmi, navigo... faccio tutto quello che potrebbe fare un utente windows...però senza antivirus da più di un anno e me la sto cavando alla grande. Secondo voi, cosa vuol dire non avere un antivirus su un notebook? Si che vuol dire prestazioni migliori ma anche durate della batteria superiore no?(Ops,stavo per dimenticare i mal di pancia degli aggiornamenti, notifiche noiose...)

Il formattone quotidiano che ha accompagnato la mia adolescenza informatica (sia su windows che linux) qui è semplicemente sparita, son passato da leoparda a snow leopard senza formattare e non ho (per mia fortuna) riscontrato nessun problema. Quindi è da più di un anno che non formatto niente e indovinate come va questo MacBook unibody? Una bomba! Indovinate come vanno i notebook dei miei amici comprati più o meno nello stesso periodo e con più o meno la stessa potenza di calcolo? "Cazzo non mi va più il microfono!" "...Ma che ne so ora va tutto lento, devo di nuovo formattare".
Sessione skype:
io: "ciao Amico"
Amico: "ciao Al...e...as..s.dfs.agf.erg.serh"
Sessione chiusa.
3 minuti dopo.
Amico: "Ciao, scusa ma si era impallato tutto ho dovuto riavviare" (core2duo 4gb di ram prezzo del notebook: 800 e fischia euro nel 2008).

Ho un core2Duo da 2,4 Ghz e 2GB di ram (condivisi con la scheda grafica nVidia9400m) e sapete quando incomincio a riscontrare rallentamenti pesanti? Quando uso windows xp su macchina virtuale per giocare online a cose del tipo: trackmania. (Dunque uso windows xp? Ok lo ammetto uso xp...ma solo per trackmania eh?) In quel caso forse 4 GB di ram mi farebbero comodo! Sennò programmare con netbeans ascoltando musica con itunes e tenendo Mail e Safari aperto per minuti di cazzeggio istantaneo non mi provoca nessun mal di pancia ( che scemo stavo dimenticando Msn Adium e Skype sempre aperti ovviamente), certo qualche rallentamento si presenta ogni tanto ma fidatevi... rallentamento è diverso da blocco del sistema, per molti è equivalente ma non per un mac user.


Sapete quanti freeze del sistema ho avuto in un anno? ben...umh...non ricordo, forse 2 o se vogliamo esagerare 3. Ho dovuti riavviare il sistema 3 volte!

Un altra cosa di cui mi vanto molto è la messa in stand-by del sistema! Se chiudo il coperchio del mio Mac, esso va in stand-by e ragazzi... che pacchia, funziona davvero! Appena riapro il coperchio nel giro di 3 secondi sono di nuovo connesso alla rete wifi e pronto a navigare. Questo è sicuramente possibile con windows o linux però e palese che non sempre funziona, sul mac ne hai la certezza.

Tutte questi piccoli esempi che ti semplificano di un poco la vita digitale vanno affiancati alla qualità costruttiva dei prodotti Apple, dimensioni ridotte, peso contenuto e design accattivante. Solo una digressione sul design. Non è che del design si paga il tizio che ha fatto un disegnino e ha detto:"ecco, il prossimo mac sarà così". Ma piuttosto si paga il fatto che per progettare e produrre una bella macchina con certe dimensioni, peso, materiali e durate lunga della batteria... non è di sicuro da tutti.

Potrei ancora parlarvi di MacOSX e di quanto sia ben fatto eccettera blablblalb... però credo che su internet possiate trovare molte info di questo tipo, spero di avervi trasmesso invece una visione d'insieme del mondo Mac.
Se volete altre info e impressioni di utilizzo dei prodotti apple ecco alcuni link a nostri precedenti articoli:


mercoledì 4 febbraio 2009

Finder si mangia la CPU

Momenti di panico, panico, panico!
Oggi mentre usavo il mio Mac senza alimentatore, ho cominciato a vedere la durata stimata della batteria scendere precipitosamente, primo pensiero:

Cazzo, la batteria è fottuta

In un momento di lucidità ho preso la situazione in mano e ho aperto "monitoraggio attività" (il taskmanager di MacOSX per intenderci, ma decisamente più figo, ovviamente) e cosa scopro? Scopro che Finder, il "gestore delle finestre e di tutto un po' " mi ciucciava un casino di CPU, il motivo sembrava incomprensibile.

Sconforto.

Oggi pomeriggio, non sapendo dove sbattere la testa ho persino pensato che il mio Mac avesse potuto prendere un virus... che pirla, 5 minuti dopo "Avast! per mac" era nel cestino. Gughelando ho trovato una procedura bizzarra per risolvere il mio problema.

click destro sul desktop > mostra opzioni vista > deselezionare "mostra informazioni"

Se questo metodo funziona pure a voi, siete sulla buona strada, un file presente sul desktop deve essere corrotto o che-cosa-ne-so-io, Finder s'incazza e decide di scoparsi batteria e CPU....

Soluzione? Togliete quel file dal desktop, io per il momento l'ho messo nel cestino e il problema non si è più presentato.

Non saprei essere più preciso, ne darvi note più dettagliate in merito, ma funziona.... cosa volete di più?

sabato 22 novembre 2008

Non-Recensione del mio MacBook LED-Backlit Display con tastiera retro illuminata

Dopo aver pacioccato per qualche giorno con il mio nuovo Mac, posso sentirmi pronto per una incompleta e semi-seria recensione su quello che considero l'acquisto più azzeccato che io abbia mai compiuto.

Il modello da me recensito e da me posseduto è il MacBook Backlit LED Display con tastiera retro-illuminata, che da ora in poi chiamerò semplicemente MacBook.

Cominciamo con l'imballaggio.
No va, chi se ne frega! Lo sapete già, la valigetta bianca è stupenda e tutto è al posto giusto, ma ripeto: Chi se ne frega.

Primo contatto.
Una volta preso in mano il MacBook, sembra di tenere in mano un oggetto unico, perfetto. La sua solidità e robustezza fa a cazzotti con il suo design sottile e leggero. La mela è la mela, è bianca e fa la sua porca figura al centro del case d' allumino satinato. La connettività è risicata, ridotta all'osso, ma questo lo sapevate già. La collocazione di tutte le porte sul lato sinistro è stupenda, nessuna connessione dietro il monitor, davanti, un po' di qua e un po' di la, no. Le connessioni sono a sinistra, punto.

Ricordo che anni fa possedevo un iBook G3, non lo usai per niente, lo avevo in casa ma non sapevo che farne e infatti lo vendei poi su eBay. Aveva una cosa in comune con questo MacBook che molti non crederebbero possibile, forse è solo una mia suggestione, era l'odore. Era fatto con materiali differenti ma aveva lo stesso odore. Questa cosa rimane un mistero, perché altri notebook che ho usato non hanno questo profumo. Il profumo dell'elettronica e della perfezione.


Lo si apre e si scopre che...
Tutto quello che non deve vedersi non si vede e tutto quello che non c'è non doveva esserci.

Oggi per ben due volte ho usato Photo Booth[1] con mia mamma e il mio amico Leonardo. Tutti e due si sono stupiti e hanno esclamato: “Ah, ma c'è la webcam!”. Questo è un esempio di quella che io definirei “Perfezione”, nessuno la nota mai. Poi non ho voluto fare il pignolo, ma quella non è una webcam, giusto? Quella è una iSight.

Le casse non ci sono.
Il suono esce da...beh non l'ho ancora capito, ma ci sono due ipotesi: o esce dalle bocchette di areazione poste nel lato sotto il monitor oppure il suono c'è... e punto.

Il microfono c'è.

La webcam non c'è, ma per fortuna c'è iSight!

Forse è meglio soffermarsi un attimo sul monitor.
Quando lo accesi ho pensato che fosse un monitor mediocre, come quello del mio vecchio portatile. Poi scoprì che la luminosità era impostata a metà al che dopo averlo impostato al massimo ho cominciato a urlare: “I miei occhiiii, ho visto la luce, ho visto la luce!!!” La luminosità è eccezionale se guardi il monitor di fronte, di lato decisamente peggio, sopra e sotto male. Lo schermo lucido poi è stupendo, da quel tocco di leccosità al Macbook. C'è da dire però che controluce in alcuni casi è davvero difficile mettere a fuoco il desktop e alzare al massimo la luminosità non può essere sempre la panacea di tutti i mali, uno schermo opaco questi problemi proprio non li ha.

La tastiera retro-illuminata, il miglior amico dei vampiri.
Ho provato per tre giorni la tastiera retro-illuminata e vi posso garantire che è una comodità che porta assuefazione, non capisco come abbia fatto ad usare il mio precedente notebook senza questa funzionalità. La tastiera retro-illuminata, come già sospettavo, fa la differenza. Utilizzo spesso il pc in condizioni di scarsa luminosità, questa tastiera fa miracoli e rende la digitazione dei tasti nettamente più semplice. Ah, non vi ho parlato di come toccare questi tasti morbidosi rendano piacevole scrivere questa recensione ok, fatto.

In questo momento, il solo è calato e la luminosità nella stanza pure... la mia tastiera si è accesa, come per magia e il monitor ha lentamente abbassato la sua intensità. Fantastico no?


Trackpad multi-touch: lo specchietto per le allodole.
Non sono mai stato un fan dei touchpad, ho sempre preferito un bel mouse a mio modo di vedere, molto più ergonomico e semplice da usare, Ma ora ho un trackpad multi-touch vuoi non provarlo? Si, passare le dita su questo rettangolone è piacevole e alcune gesture sono davvero utili. In effetti le gesture rendono semplici e a portata di dita molte operazioni che richiederebbero un click in una certa posizione dello schermo o una certa combinazione di tasti, per esempio la navigazione dentro una cartella, undo e redo, exposè e altre ancora. Le gesture meno utili e meno precise sono quelle dello zoom su foto. Il trackpad che è un unico pulsante, non è una brutta idea e mi ci sono abituato presto anche perché non ho quasi mai usato un trackpad.

L'altra sera cercavo di usare il portatile di un mio amico e al posto di cliccare sui pulsanti del trackpad, cercavo, come un cretino che cerca di scoparsi una maniglia, di cliccare sul trackpad stesso.


Ho letto su internet di alcuni problemi con il trackpad , qualche click veniva perduto, anche io ho riscontrato qualche problema, ma ora sembra che dopo l'aggiornamento questo problema sia stato risolto.

MagSafe che stupore.
Non avevo mai avuto a che fare con una porta di alimentazione MagSafe, è piccola e la prima volta mi sono messo d'impegno per fare centro ed attaccare il MacBook alla rete elettrica. Ma a quel punto, il connettore mi salta dalle mani e si incastra da solo ella porta, magico! Sapevo che fosse magnetico ma non ne avevo compreso la sua vera natura. Non ha veri e propri agganci, quindi se uno si inciampa sul filo dell'alimentazione, il mio MacBook rimane sulla scrivania.

Per uno distratto come me, una tale funzionalità potrebbe essere quello che fa la differenza tra un MacBook sulla scrivania o uno sul pavimento.


La batteria.
La batteria funziona come mi aspettavo, nessuna sorpersa: Meravigliosa. Non ho fatto ancora un vero test, ma dura parecchio e i led che indicano la carica della batteria non sono altro che una sciccheria.

Sotto il cofano.
Il processore core2 duo Penryn da 2,4 Ghz mi strabilia, in 3 anni la tecnologia dei processori ne ha fatta di strada e io non posso che guadagnarne.

Attimi di panico, mio papà aveva urgente bisogno di stampare un documento con la stampante nuova che pare non essere stata riconosciuta dopo l'installazione dei driver. Il cd dei driver risulta introvabile. Internet a 56k non mi ha permesso di scaricarmi 36 MB di driver...cosa cazzo fare? Beh chi è un utente UNIX conosce già CUPS... collego la stampante al mio MacBook et voilà! Viene riconosciuta al volo per poter infine stampare il documento obiettivo. Inutile dirlo, mi sono sentito un figo.


Il processore grafico Nvidia 9400 per chi non lo sapesse è una esclusiva Apple. La sua storia è davvero affascinante. La Apple aveva bisogno di una scheda grafica decente da portare sui suoi MacBook in grado però di consumare poco. La Nvidia 9400 nasce con questi propositi e li mantiene tutti. La GPU è integrata nel chipset della scheda madre, viene quindi usata la logic board Nvidia e abbandonata definitivamente quella Intel. Ho avuto modo di testare quanto fosse potente questa scheda grafica solamente con la demo di un gioco di auto FlatOut 2. Forse non sarà l'ultimo ritrovato della computer grafica, ma con tutti i valori al massimo girava alla grande e io non posso che ritenermi soddisfatto. La dotazione di 2GB di ddr3 di ram può fare storcere il naso ai più. La ddr3 costa cara e non apporta, nell'uso quotidiano grandi vantaggi in termini prestazionali. Forse, e dico forse, è stata scelta per aumentare la performance della scheda grafica che ricordiamo a tutti è integrata e quindi condivide la memoria con il sistema principale.

Scegliendo il Penryn e la nvidia 9400 (per non parlare dell'alluminio) posso permettermi di tenere il portatile sulle ginocchia senza che mi vadano a fuoco i pantaloni, il calore prodotto è davvero una cosa irrisoria e di conseguenza non si sente che un leggero alito arrivare dal MacBook, i rumori sono quasi nulli, che bello!


L'hard-disk in dotazione da 250 GB può sembrare sotto gli standard, rispetto ad alcuni attuali modelli, ma questo è un VERO portatile, quindi cerchiamo di non fare paragoni del cazzo. Ah, dimenticavo il MacBook possiede un sensore anti-caduta. No, non serve a non far cadere il Mac ma serve a disattivare la testina dell' hard disk nel caso in cui il MacBook stia cadendo, salvando per lo meno l'integrità del disco.

One more thing.
Prima di terminare questa non-recensione volevo segnalarvi ulteriori sorprese che ho avuto nel pacioccare con questo gioiello. E' veloce, dannatamente veloce. Per programmare faccio uso di NetBeans che è riconosciuto come il programma più lento e pesante della storia. Ebbene...il MacBook non fa una piega, è veloce come se stesse usando notepad, se non fosse per il tempo di avvio pur sempre alto. Quando chiudo il coperchio, il MacBook va in standby e alla sua riapertura avviene la magia. Il tempo di dire: “un, due, tre” e il MacBook è già pronto per essere utilizzato senza ulteriori attimi di attesa. Se invece avete la pazienza di dire: “un, due, tre, quattro”, sarete collegati alla rete wifi a cui eravate collegati precedentemente, AirPort fa miracoli. In conclusione, non posso che ritenermi pienamente soddisfatto.

Per quanto riguarda MAC OSX Leopard...

-Fine della seconda puntata-

PROSSIMAMENTE:

“cazzo una figata”
“Sembra Vista...”